I girasoli di Van Gogh per Annika

I girasoli di Van Gogh per bambini

“Finalmente siamo arrivati”- esclamò papà Mario facendo cadere le valige in salotto – “Mettersi in viaggio con questo caldo è proprio una tortura!” gli rispondeva dalla cucina mamma Caterina – ” e adesso ci tocca mettere tutto a posto, pulire, fare la lavatrice… mi servirebbe una vacanza per riposarmi dalla vacanza!- commentava, come ogni anno,ironica.

Paolino non li stava neanche ad ascoltare. Pensava alla vacanza in Toscana, ai girasoli di Van Gogh, a quella bambina venuta dall’Olanda con cui aveva giocato tutta l’estate. Nel suo zainetto aveva ancora il girasole che aveva raccolto per lei e che, per timidezza, non era riuscito mai a regalarle. ” Chissà cosa starà facendo adesso Annika.. ”

Si erano conosciuti a San Gimignano, in uno di quei tour per turisti. Mentre il loro genitori guardavano ammirati gli affreschi del Duomo, Paolino e Annika condividevano la noia, seduti ad aspettare. “Almeno qui si sta freschi…” -aveva detto Paolino per rompere il ghiaccio. Annika aveva sorriso, facendogli capire che non parlava italiano, e aveva tirato fuori dallo zainetto un libro:” Van Gogh and his world” (Van Gogh e il suo mondo)

Paolino, leggendo il titolo, non aveva capito molto ” Van Gogh and is rod?! Mah! Che titolo strano! E poi chi è ‘sto Van Dog” pensava un po’ perplesso. Avrebbe iniziato a studiare l’inglese solo dall’anno prossimo. Per non sentirsi troppo a disagio decise di prendere la console e finire il livello di Pokemon Go. Gli mancavano pochi Punti Esperienza per passare al prossimo livello, ma da settimane non riusciva a sbloccarlo.

Annika, nel frattempo, se ne stava seduta a sfogliare quel libro pieno di colori: giallo, blu, arancione. Sembrava che tra quelle pagine ci fossero caduti dei fuochi d’artificio o che ci avessero piantato un intero campo di girasoli!

“Dai Paolino, il giro è finito, andiamo a mangiare” – disse la mamma a bassa voce. Paolino diede un’occhiata ad Annika, rivolgendole un sorriso. Lei lo salutò con la mano e riprese a leggere.

Alla scoperta dei girasoli di Van Gogh

 girasoli di Van Gogh per bambini serie

Al ristorante Paolino e Annika si erano rivisti. Lui con la console in mano, lei sempre intenta a sfogliare quel libro su Van Gogh dai mille colori. Da quello che era riuscito a vedere tra le pagine c’erano vasi di girasoli ovunque. Paolino ancora non lo sapeva ma i girasoli di Van Gogh erano famosi in tutto il mondo!

Lo sguardo di Annika era talmente perso tra le pagine che Paolino non poteva crederci: ” Sarà un libro che parla dei giochi della Play o di qualche cartone, per forza, magari c’è scritto come passare al livello successivo in Pokemon GO! Devo vederlo!”.

Durante il pranzo Paolino provò ad attirare l’attenzione della bambina: la guardava da sopra il menu, andava in bagno passandole accanto, parlava ad alta voce per farsi sentire. Niente, non c’era verso: gli occhi di Annika erano letteralmente incollati a quelle pagine. Non solo: da qualche minuto aveva pure iniziato a scriverci sopra con i colori! “Di sicuro starà scrivendo la formula magica per superare il livello!” Paolino non sapeva più come fare ma in qualche modo doveva vedere quel libro.

Papà Mario si era alzato per pagare il conto e la mamma era intenta a rispondere ai messaggi delle amiche. “È il momento perfetto – pensò Paolino – o adesso o mai più!” In silenzio si lasciò scivolare sotto il tavolo e raggiunse Annika. Da sotto la tirò per il piede e le fece segno di raggiungerlo portando il libro.

La bambina diede uno sguardo veloce ai suoi genitori, anche loro distratti dai telefonini, e si infilò sotto il tavolo.

Van Gogh e il suo mondo 

Aprendo il libro Paolino fu investito da colori mai visti prima: il giallo dei petali dei girasoli, il blu del cielo, l’arancione esplosivo delle stelle! Fu raggiunto da una emozione mai vissuta prima e più guardava quelle pagine e più voleva sfogliare i libro. Era come se i girasoli di Van Gogh fossero tutti intorno,  come se fosse dentro un altro mondo:un attimo prima stava correndo con Annika nei campi di grano,  quello dopo erano in una piazzetta di Arles, seduti a godere del fresco venticello estivo. Voltava pagina e si trovavano prima  davanti ad una chiesa tutta tremolante e un secondo dopo ad ammirare il cielo stellato con il naso all’insù. “Che sensazione magnifica! – disse Paolino, rivolgendosi ad Annika. ” Si, hai ragione Paolino, è proprio un’esperienza unica!”.

“Ma come?! Tu riesci a capirmi? Pensavo non parlassi la mia lingua e poi come fai a sapere il mio nome!”- rispose, sorpreso, Paolino.

“Infatti non parlo italiano, ma adesso siamo nel mondo di Van Gogh e tutto è permesso, tutto è possibile. I colori e l’arte sono le lingue di tutti, tutti possono capirle, basta avvicinarsi solo un po’!”

“Paolino, dove sei?Dobbiamo andare…” – a risvegliarlo dal sogno fu la voce di papà Mario.

“Uffa! Devo andare! Possiamo rivederci?” chiese Paolino. ” Certo! Possiamo vederci quando vuoi! Puoi trovarmi nei quadri di Van Gogh e nei suoi colori. Ti basta sfogliare questo libro e viaggeremo insieme nel mondo di Van Gogh!” – Annika lo salutò con un sorriso e tornò dai suoi genitori.

I girasoli di Van Gogh e i sogni d’estate

Per il resto della vacanza Paolino non fece altro che sfogliare quel libro. Scoprì la storia di Van Gogh, la sua vita in Francia, il suo rapporto tormentato col fratello Theo e l’amico/collega Paul Gauguin. Scoprì, ad esempio, che Van Gogh, oggi così famoso, durante la sua vita di pittore non era riuscito a vendere nemmeno una tela! Povero Vincent!

E ad ogni scoperta correva da Annika per condividerla con lei. Si incontravano nei quadri di Arles o davanti alla “Notte sellata” e parlavano di come stava passando l’estate, del mare, dei giochi, dei colori.

Ad ogni incontro Paolino portava uno dei girasoli di Van Gogh ma poi la timidezza lo bloccava e non riusciva mai a regalarlo ad Annika.

“E Pokemon Go, sei riuscito a finirlo?” – chiese Annika incuriosita – ” No, è da quando mi hai dato il libro che non accendo la Play…”

 

Scopri di più su Van Gogh e i suoi colori nella nostra collana di libri d’arte per bambini
Paolino e i girasoli di Van Gogh
Paolino e i girasoli di Van Gogh ultima modifica: 2017-09-01T16:19:29+00:00 da Serena Trusso
Tag:

Un pensiero su “Paolino e i girasoli di Van Gogh

  • 5 settembre 2017 alle 17:07
    Permalink

    Tutto ciò che riguarda la vita di Van Gogh è tragico, ma l tempo stesso così poetico!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *