Piet Mondrian, artista olandese del Novecento, era convinto che il pensiero, la bellezza, l’arte potessero rendere il mondo migliore e la vita degli essere umani più piacevole e piena. Oltre che un grande artista fu anche un filosofo e i suoi pensieri, espressi sia attraverso le sue opere sia attraverso i suoi scritti, sono davvero affascinanti. D’altra parte, di migliorare la vita umana, negli anni in cui ebbe il maggior successo e fama come artista, c’era proprio bisogno, perché il nazismo e la tragedia della seconda guerra mondiale portarono rovina e orrore dappertutto.
L’opera di Mondrian influenzò anche la Bauhaus, una scuola d’arte fondata in Germania dove si cercava, per la prima volta, di portare la bellezza dell’arte anche nelle cose che tutti vedono e usano tutti i giorni: oggetti, utensili da cucina, stoffe…

Mondrian e il mare

Di mari ce ne sono tanti: c’è quello con le onde più alte, quello con l’acqua più salata, quello con più pesci. Il Mare del Nord, dove viveva Mondrian, era speciale: spiagge lunghe, fatte solo di sabbia, senza pietre, e neppur un’isoletta che interrompe l’orizzonte.

Anche di pittori ce ne sono tanti, ognuno con il suo stile e il suo uso dei colori. Mondrian, ad esempio, ne usa solo tre: il rosso, il giallo e il blu, i colori del Mare del Nord. ” Figliolo, lo senti questo sfrigolio?- gli diceva suo padre – ” Se lo ascolti con attenzione è il rumore che fa il sole quando sfiora il mare, diventa rosso come un pomodoro e colora le lunghe onde blu che arrivano fino alla spiaggia”.

Mondrian non dimenticò mai quel mare: lo riportava in tutte le sue opere, utilizzando il rosso, il giallo ed il blu. Un quadrato, fatto di colori, in cui comporre i suoi dipinti, proprio come un musicista fa con il suo spartito.

Nel laboratorio di Mondrian potrai creare la tua griglia prestabilita, con cui dare vita ai tuoi disegni e alle tue forme geometriche.

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