Nato in Svizzera, Paul Klee, insieme a Kandinskij, è il maestro della pittura astratta, anche se non fu mai un astrattista “puro”, ma sperimentò un’infinità di strategie espressive, con forme sospese fra il geometrico e il realistico, pitture che somigliavano a scritture misteriose o a spartiti musicali. Figlio di un musicista,  fu influenzato dal mondo musicale, da quello della poesia e dalla ricerca dei molti amici artisti delle cui sperimentazioni (dadaiste, surrealiste…) c’è spesso traccia nelle sue opere, anche se Klee non è inquadrabile in nessun preciso movimento d’avanguardia.

Paul Klee e l’invisibile

“L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”

I genitori, entrambi musicisti, sognano un futuro da direttore d’orchestra per il giovane Paul, ma lui non riesce proprio a togliersi dalla testa la pittura e il disegno. Tornato dal viaggio in Turchia, sarà lui stesso a dire ” Il colore mi possiede. Non ho bisogno di afferrarlo. Io e il colore siamo una cosa sola”. E a guardare le sue opere si capisce quanto sia vero: gli acquerelli, posti l’uno su l’altro, creano atmosfere calde ed intense.

 

Paul Klee e l’arte dei bambini

Per tutta la sua vita Paul Klee tenta di dipingere come un bambino: ” Più ingenui sono i bambini, tanto più istruttiva sarà l’arte da loro offerta”. Queste parole rappresentano in pieno il messaggio di Creallenamente, progetto nato proprio per dare ai bambini l’opportunità e gli strumenti per sprigionare la loro libertà creativa e  la loro fantasia, stimolandoli con le immagini e allo stesso tempo guidandoli al fare concreto. Per questo nei laboratori di Paul Klee troverai tutte le istruzioni per realizzare le città astratte e colorate dell’artista svizzero, i paesaggi musicali e le facce alla Klee.

Scopri tutti i volumi della collana Creallenamente e contattaci per saperne di più